Jimmie Durham, Self-Portrait Pretending to Be Euroman, 2008. Courtesy collezione privata e Christine König, Vienna.
Jimmie Durham, Self-Portrait Pretending to Be Euroman, 2008. Courtesy collezione privata e Christine König, Vienna.

Jimmie Durham
Humanity is not a
completed project

a cura di Kathryn Weir

23.12.2022 — 10.04.2023

Orari e biglietti

Dal 23 dicembre 2022 al 10 aprile 2023, il museo Madre presenta una retrospettiva dedicata alla figura di Jimmie Durham un anno dopo la sua scomparsa. Durham è stato uno dei più importanti artisti internazionali degli ultimi decenni, oltre ad essere stato profondamente legato all’Italia e al mondo dell’arte contemporanea partenopea. Nel corso di una carriera durata più di cinquant’anni, Durham ha dedicato la propria arte e il proprio impegno politico alla decostruzione critica dei simboli che sottendono ai sistemi culturali dominanti. Attraverso sculture, video, poesie, performance, testi e installazioni – contrassegnati da una ricca dimensione umoristica e una forza critica che si rinnova costantemente – l’artista analizza i processi di riproduzione sistematica di immagini stereotipate e naturalizzate. La sua ricerca, caratterizzata da una profonda spiritualità e umanità, era fondamentalmente interessata alla condivisione dei saperi e all’empowerment. La sua pratica artistica ha fatto epoca, basandosi su sorprendenti combinazioni di materiali naturali e del quotidiano – “combinazioni illegali con oggetti rifiutati” per citare Durham – materiali che, quando vengono assemblati insieme, generano una rottura all’interno delle convenzioni del linguaggio e della conoscenza. Jimmie Durham: Humanity is not a completed project è un omaggio a un artista il cui lavoro proteiforme e stratificata è fondamentale per la comprensione dell’arte contemporanea e dei suoi possibili futuri.

Durham aveva un rapporto privilegiato con Napoli, e ha realizzato numerosi importanti progetti che hanno visto la collaborazione tra la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo Madre e la Fondazione Morra Greco, come la mostra Jimmie Durham; curata da Mario Codognato nel 2008 presso la Chiesa Donnaregina Vecchia, e Wood, stone and friends (2012-2013) presso il Palazzo Reale di Napoli, parte del progetto espositivo della Fondazione Donnaregina Progetto XXI.

La Fondazione Donnaregina ha inoltre conferito a Jimmie Durham il Matronato alla carriera nel 2017.