1° Maggio al Madre | Ingresso gratuito

Dal finissage della mostra collettiva Think Tank: REPRODUCTIVE AGENTS a Jimmie Durham, da Ugo Marano alla nostra Collezione: vi aspettiamo al Madre il 1° Maggio con ingresso gratuito.

Lunedì 1 maggio in occasione dell’ultimo giorno della mostra Think Tank: REPRODUCTIVE AGENTS, collettiva a cura di Florencia Cherñajovsky che riunisce tredici artisti visivi, il cui lavoro esamina le implicazioni sociali, economiche e politiche del modo in cui diverse società definiscono e si relazionano con il concetto di riproduzione, il museo Madre offrirà l’ingresso gratuito a tutti i suoi visitatori.

Durante tutta la giornata – dalle 10.00 alle 19.30, la Sala Madre al piano terra ospiterà la proiezione in loop del lavoro di Pedro Neves Marques The Bite.
In mostra sono presenti altre opere dell’artista, ma questo film risulta collegato alle tematiche del percorso espositivo, oltre a rappresentare un approfondimento sul lavoro di Neves Marques.

In corso al Madre:

Jimmie Durham: humanity is not a completed project

Artista, poeta, performer, saggista e attivista, Jimmie Durham (1940-2021) è una figura unica nella storia dell’arte internazionale dell’ultimo mezzo secolo. Il suo lavoro affronta i fondamenti della cultura europea e nordamericana, decostruendo idee e categorie consolidate. Questa prima mostra retrospettiva in Italia presenta oltre 150 opere, alcune delle quali mai esposte. Crea collegamenti tra periodi temporali all’interno di sequenze tematiche, combinando elementi cronologici con un approccio narrativo, includendo riferimenti a mostre storiche che racchiudono gli esperimenti da lui condotti sulle strategie spaziali.

Ugo Marano. Le stanze dell’utopia

Il percorso espositivo propone oltre quaranta opere, tra cui una – Papà non c’è (1987) – mai esposta al di fuori della casa-studio di Capriglia: sculture, installazioni, disegni, dipinti e libri d’artista dalla fine degli anni Sessanta al 2010 danno vita ad un vero e proprio racconto del lavoro di Marano, declinato attraverso le linee guida che hanno orientato la sua attività. Un percorso di arte e di pensiero che ha riconosciuto nell’utopia la sua forza e il suo movente, non strutturato secondo ordine cronologico né in base ad una selezione per tecniche e materie, ma scandito in sette sezioni, in sette idee di Casa, Corpo, Tempo, Arte, Scrittura, Natura, Legame.

 

Ingresso al museo gratuito