SPAZIO FOTOcopia / Edizione museo Madre

Realizzato nell’ambito di Progetto XXI

Magazzini Fotografici e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee presentano una nuova edizione di Spazio FOTOcopia, nata come restituzione pubblica di un laboratorio dedicato all’osservazione, all’esperienza e alla rilettura personale dello spazio museale, che sarà presentata mercoledì 1 luglio alle ore 12.00 al museo Madre.
Spazio FOTOcopia, format ideato e curato da Yvonne De Rosa per Magazzini Fotografici da oltre dieci anni, propone una riflessione sui processi di costruzione delle immagini e sulle modalità attraverso cui queste vengono osservate, interpretate e ricordate. Nel corso del tempo il progetto ha assunto forme differenti, mantenendo al centro una domanda costante sul rapporto tra visione, memoria e fotografia.
L’edizione realizzata con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee –  museo Madre – Spesa a valere sulle risorse FSC 2021-2027. DGR 616 2024. Piano strategico Cultura e Turismo 2025. Azioni culturali della Fondazione Donnaregina. Intervento Museo Madre Progetto XXI annualità 2025 – ha coinvolto un gruppo di partecipanti provenienti principalmente dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, invitati a vivere il museo non come semplici visitatori ma come osservatori attivi. Attraverso una serie di visite, i partecipanti hanno attraversato le sale, le opere, l’architettura e le relazioni che si instaurano tra spazio espositivo e pubblico, costruendo un’esperienza personale del museo.

Il laboratorio non era finalizzato alla documentazione delle opere esposte. Ai partecipanti è stato invece chiesto di restituire ciò che l’esperienza della visita aveva generato: pensieri, impressioni, associazioni, dettagli e riflessioni emerse durante il percorso.
A partire da queste visite, ciascun partecipante ha realizzato una serie di fotografie che non rappresentano il museo in modo descrittivo, ma costituiscono una risposta visiva all’esperienza vissuta al suo interno. Al termine del laboratorio ogni autore ha selezionato un’immagine ritenuta particolarmente significativa del proprio percorso. Questi scatti sono stati successivamente pubblicati e integrati all’interno di Spazio FOTOcopia.

In questa specifica edizione, il progetto trasforma le fotografie dei partecipanti in una mappa collettiva di sguardi, percezioni e interpretazioni generate dall’incontro con il museo, restituendo non tanto le opere osservate quanto l’esperienza stessa della loro fruizione.
Per l’occasione, anche la grafica dei manifesti riprende i colori dell’ingresso del museo Madre, stabilendo un ulteriore legame tra il progetto e il luogo che lo ha generato. Un omaggio visivo all’istituzione che ha ospitato il laboratorio e, allo stesso tempo, un modo per estendere simbolicamente l’esperienza del museo oltre i suoi spazi.

Il progetto conferma così la vocazione di Spazio FOTOcopia a utilizzare la fotografia come strumento di riflessione sul vedere.