»Per_formare una collezione»

The Show Must Go_ON & per un archivio dell'arte in Campania

14.10.17 — in progress

Jeff Geys, Cari amici, abitanti di Napoli, 1981. Courtesy l’artista; Air de Paris, Parigi. Collezione Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli (donazione dell’artista).
a cura di Andrea Viliani

Venerdì 13 ottobre 2017, alle ore 19.00, saranno presentati al Madre Per_formare una collezione: The Show Must Go_ON e Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania, che insieme costituiscono l’ulteriore, articolato capitolo del progetto – avviato nel 2013 e sviluppatosi in differenti capitoli intermedi – dedicato dal Madre alla formazione progressiva della collezione permanente del museo.

Anche questo capitolo conferma le direttrici principali che la collezione del Madre ha assunto negli ultimi cinque anni: se, da una parte, la collezione racconta la storia della cultura d’avanguardia, con particolare riferimento a quanto accaduto a Napoli e in Campania negli ultimi cinquant’anni – esplicitando il loro ruolo di storici crocevia delle ricerche più autorevoli in ogni campo della sperimentazione contemporanea – dall’altra esplora il presente e ipotizza il futuro attraverso l’inclusione di artisti che rispondono con nuove opere e commissioni a questa storia. Il percorso non è organizzato secondo un ordine cronologico o assecondando linee di ricerca o raggruppamenti storicizzati, bensì come una narrazione critico-tematica, in modo che le opere e i documenti generino un dialogo fra linguaggi e pratiche potenzialmente comuni di artisti appartenenti però a generazioni, formazioni e provenienze diverse. In questo modo il Madre si dota di una collezione al contempo radicata nel proprio territorio e attenta alle dinamiche della ricerca internazionale.
Come in un finale aperto, il progetto è destinato a proseguire nel tempo (da cui il titolo The Show Must Go_ON), per continuare a esplorare il carattere “per_formativo” che la collezione esercita sull’identità e sulle funzioni del museo stesso.

Per_formare una collezione: The Show Must Go_ON

Per_formare una collezione: The Show Must Go_ON presenta le opere di più di 50 artisti allestite al secondo piano del museo in un percorso integrato che, pur nell’autonomia delle singole pratiche artistiche, approfondisce e rilegge da nuovi punti di vista anche opere e documenti già presentati in collezione. Un percorso fra opere storiche e nuove commissioni che mettono in evidenza anche tre importanti collaborazioni inter-istituzionali.
L’opera di John Armleder (un dipinto murale site-specific) sarà concepita appositamente dall’artista per gli spazi della Collezione d’Arte Contemporanea del Museo e Real Bosco di Capodimonte: con questo lavoro si avvia la collaborazione fra il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Madre, che prevede nei prossimi anni la valorizzazione e l’incremento congiunto delle rispettive collezioni. L’opera sarà presentata in anteprima venerdì 13 ottobre (ore 12.30) presso la Sala Burri, al secondo piano del Museo di Capodimonte, nell’ambito del convegno Napoli e il Museo e Real Bosco di Capodimonte in un contesto mondiale (12, 13, 14 ottobre 2017), organizzato dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e The Edith O’Donnell Institute of Art History di Dallas, in collaborazione con Amici di Capodimonte.
La presentazione al Madre (16 ottobre, ore 18.00, Biblioteca, primo piano) del volume BRATSCH – primo catalogo monografico dedicato alla ricerca di Kerstin Brätsch, co-prodotto dalla Fondazione Donnaregina di Napoli con il Museum Brandhorst di Monaco – sarà l’evento di chiusura del workshop KAYA NAPOLI che nei giorni precedenti (11-16 ottobre 2017) permetterà a studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli di lavorare con gli artisti Kerstin Brätsch e Debo Eilers (che compongono il collettivo KAYA) e di esporre le opere risultanti presso Casa Morra-Archivio d’Arte Contemporanea di Napoli.
Le due opere di Alessandro Mendini che entrano in collezione in un allestimento site-specific a cura di Arianna Rosica e Gianluca Riccio, provengono dal percorso espositivo della mostra 1917-2017. Depero Mendini al Museo della Casa Rossa di Anacapri (23 luglio-30 settembre 2017), nell’ambito delle seconda edizione del Festival del Paesaggio.

Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania

La sala Show_Yourself@MADRE (piano terra) e le tre sale del mezzanino (scala sinistra) ospitano invece un nuovo capitolo del progetto Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania che, a partire dal 2016, integra il percorso della piattaforma dedicata dal Madre alla formazione progressiva della propria collezione, riservando particolare attenzione alle pratiche dell’archivio, alla produzione video-filmica, al rapporto fra l’opera e lo spazio-tempo della sua esposizione e esplorando la relazione fra il museo e il territorio in cui opera attraverso le molteplici connessioni fra arte, design, architettura, urbanistica e cambiamenti socio-economici e di matrice antropologica in corso sul territorio campano.

Eventi collaterali al MADRE:

  • Workshop KAYA NAPOLI, in collaborazione con Accademia di Belle Arti e Casa Morra-Archivio d’Arte Contemporanea di Napoli (mercoledì 11-lunedì 16 ottobre 2017)
  • Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania
    visita con il direttore del Madre Andrea Viliani in occasione della XIII Giornata del Contemporaneo AMACI (sabato 14 ottobre 2017, ore 16.00)
  • Per_formare una collezione: The Show Must Go_ON
    visita con il direttore del Madre Andrea Viliani in occasione della XIII Giornata del Contemporaneo AMACI (sabato 14 ottobre 2017, ore 17.00)
  • Visita guidata alle opere di Alessandro Mendini con i curatori Arianna Rosica e Gianluca Riccio in occasione della XIII Giornata del Contemporaneo AMACI (sabato 14 ottobre 2017, ore 18.00)
  • Presentazione del volume BRATSCH, con gli artisti Kerstin Brätsch e Debo Eilers (KAYA) e la curatrice Patrizia Dander (lunedì 16 ottobre 2017, ore 18.00)

La mostra è realizzata nell’ambito del progetto Prosecuzione e consolidamento del museo MADRE, con fondi POC (PIANO OPERATIVO COMPLEMENTARE) Regione Campania, e attuato dalla SCABEC SpA, Società Campana Beni Culturali, che ne cura tutti gli aspetti organizzativi.

Il museo è aperto fino alle 19.30

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10.00 ⋅ 19.30 — Domenica 10.00 ⋅ 20.00
La biglietteria chiude un'ora prima / Martedì chiuso / Lunedì ingresso gratuito