EDGAR HEAP OF BIRDS

Nazioni Cheyenne e Arapaho / Wichita, Stati Uniti (1954), vive e lavora a Oklahoma, Stati Uniti

Defend Sacred Mountains  2018

64 monostampe, inchiostro su carta cotone

Courtesy di TIA Collection, Sante Fe

Artista, professore e attivista la cui pratica è radicata nelle credenze spirituali Cheyenne e Arapaho, Hock E Aye Vi Edgar Heap of Birds vede il suo lavoro di grande impatto grafico come un contributo al processo di sostegno sociale e politico per reintegrare e diffondere nel discorso pubblico la cultura e la cosmologia delle nazioni originarie. Defend Sacred Mountains fa parte di un importante corpus di disegni attraverso quali l’artista rintraccia la toponomastica indigena legata ai luoghi di rito, culto e guarigione ripristinandone la funzione e dignità. Ciascun gruppo di 16 monostampe evoca una montagna sacra per le comunità originarie dei territori oggi conosciuti come ‘Stati Uniti’. Mauna Kea, sull’isola di Hawaiʻi, ospita oggi 13 telescopi astronomici, nonostante la sua cima sia considerata sacra nella religione hawaiana. Il San Francisco Peaks in Arizona, un’area da cui le tribù Diné/Navajo raccolgono piante medicinali, è ora fortemente inquinata dal deflusso delle acque reflue. Bear’s House/Devils Tower nel Wyoming, un luogo sacro per i nativi americani delle Grandi Pianure del Nord, è diventato una meta turistica per migliaia di scalatori ogni anno. Bear Butte, nel Sud Dakota, è dal 1938 la sede del Rally di Sturgis, un evento che riunisce oltre 500.000 motociclisti. Riflettendo sulla mancanza di rispetto nei confronti di luoghi sacri per i nativi americani, le monostampe di Heap of Birds sono spazi di denuncia politica e resilienza culturale.