»Marco Petrus. Matrici»

24.06 — 03.09.17

Marco Petrus, Matrici, 2015. © Marco Petrus.

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha conferito il Matronato alla mostra Matrici di Marco Petrus, uno dei protagonisti della pittura italiana contemporanea, a cura di Michele Bonuomo, che sarà inaugurata sabato 24 giugno ore 19.00 a Le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, sede storica della Banca Intesa Sanpaolo a Napoli dal 1898. Il progetto espositivo, realizzato in collaborazione con la Galleria M77 di Milano e corredato da un catalogo edito da Marsilio Editori con testi di Michele Bonuomo, Mario Martone e Andrea Viliani, si articola in venticinque dipinti di grandi dimensioni.

Le opere di Petrus proseguono la decennale ricerca dell’artista tra pittura e architettura, e sono dedicati ad uno dei luoghi più emblematici e simbolici della città di Napoli: le Vele di Scampia. L’artista ha eliminato l’aspetto retorico del contesto e si è concentrato su un’indagine tutta interna alla pittura, ai limiti dell’astrazione: Petrus infatti piega anche il proprio linguaggio e il proprio approccio formale, attraverso un dialogo ravvicinato tra le tipiche raffigurazioni urbanistiche e la loro “traduzione” in puro elemento aniconico. In coerenza con il suo percorso pittorico, Petrus compie, con questa mostra, un ulteriore passo nella direzione di una progressiva e sempre più estremizzata sintesi formale del paesaggio urbano contemporaneo, che è insieme analisi metaforica dell’architettura ma anche del linguaggio pittorico stesso.

Marco Petrus (Rimini, 1960). Nel 1991 presenta la sua prima mostra personale alla Galleria Noa di Milano, soggetto di riflessione ricorrente nella sua pratica pittorica, in cui architetture e soggetti urbani sono il principale tema di sperimentazione. Nel 1993 riceve il XX Premio Sulmona e il Premio San Carlo Borromeo, destinato alla rappresentazione di opere risalenti agli anni Venti, Trenta e Quaranta. Dagli anni Novanta prende parte al gruppo “Officina Milanese”, nel quale confluiscono Marco Petrus, Giovanni Frangi, Luca Pignatelli e Velasco Vitali. Successiva è l’esperienza di “Italian Factory”, gruppo che si propone di promuovere pittura e scultura italiane in un contesto nazionale e internazionale. Dal 2000 ha esposto a Santa Fe, Milano, Mosca, Venezia, New York, Londra, Roma, sia in gallerie internazionali che importanti istituzioni pubbliche (Shanghai Art Museum, Taipei Fine Arts Museum, Palazzo Reale e Triennale a Milano, Complesso del Vittoriano a Roma), continuando a concentrarsi, oltre che sul paesaggio urbano italiano, sulle architetture delle grandi capitali europee ed extraeuropee e sulle possibili costanti rappresentative della megalopoli contemporanea.

Il museo è aperto fino alle 19.30

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10.00 ⋅ 19.30 — Domenica 10.00 ⋅ 20.00
La biglietteria chiude un'ora prima / Martedì chiuso / Lunedì ingresso gratuito