Oliver Dubois. Foto © François Stemmer.

Oliver Dubois al Madre

Il coreografo francese apre il programma performativo del museo

Per l’inaugurazione della mostra Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra, Dubois firma In Dialogue with Bob, coreografia originale presentata in prima assoluta con l’installazione site-specific Le trésor (Oro nero e Oro bianco).

Apre il cartellone performativo del Madre Olivier Dubois, con una creazione originale commissionata e prodotta per il museo, In Dialogue with Bob, che sarà presentata in occasione dell’opening di venerdì 14 dicembre (ore 19.30, 20.30 e 21.30, terzo piano) con una seconda messa in scena sabato 15 dicembre (ore 17.00, 18.00 e 19.00).

Alla creazione di Dubois, incentrata sulla suggestione che le opere fotografiche di Mapplethorpe siano tracce di una sua personale coreografia e sviluppata su musiche di Patti Smith, prenderanno parte otto ballerini campani del progetto Abballamm’!, Francesco Russo, Alfonso Donnarumma, Francesca Piscopo, Alessia Scala, Chiara Alborino, Nicolas Grimaldi Caritullo, Raffaele Iorio e Antonio Nicastro, con la regia tecnica di François Caffenne e la collaborazione artistica di Cyril Accorsi.

Venerdì 14 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, Dubois presenterà inoltre al Madre Le trésor (Oro nero e Oro bianco), una installazione site-specific, che si svolgerà in due sale del secondo piano del museo, trasformate per l’occasione in una dark room e in una light room, per invitare lo spettatore ad immergersi nella profondità dell’oscuro e a superare dei limiti della vista nell’esperienza di una luce accecante.

Biografia:

Agitatore della scena contemporanea francese, Olivier Dubois ha firmato negli ultimi dieci anni alcune delle opere coreografiche più radicali. Direttore del Ballet du Nord dal 2014 al 2017, incluso nella lista dei venticinque migliori ballerini al mondo nel 2011 dalla rivista “Dance Europe”, Dubois vanta un’esperienza unica tra creazione, interpretazione e insegnamento.

Nato nel 1972 a Colmar, Dubois ha iniziato la sua carriera come danzatore ed è stato interprete per diversi celebri coreografi quali Sasha Waltz, Angelin Preljocaj, Jan Fabre, Karine Saporta e Dominique Boivin. Nel 2006 ha firmato la sua prima coreografia, Pour tout l’or du monde, a cui seguono numerose creazioni di successo, tra cui Faune(s) (2008), Révolution (2009), L’homme de l’Atlantique (2010), Tragédie (2012) e Auguri (2016). Parallelamente ha intrapreso progetti ambiziosi coinvolgendo performer amatoriali, come Mille et une danse, presentato in occasione della notte bianca di Parigi del 2017.

La primavera del 2018 vede il suo ritorno sulle scene nel nuovo solo intitolato Pour sortir au jour, recentemente presentato con successo al Festival di Marsiglia. Oggi è artista associato al Centquatre di Parigi e alla Galerie Eva Hober. Per il Madre Dubois firma In Dialogue with Bob, coreografia presentata in prima assoluta, con l’installazione site-specific Le trésor (Oro nero e Oro bianco), in occasione dell’inaugurazione della mostra Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra.